Irrinunciabili oggetti inutili
Le cose inutili mi affascinano, lo devo ammettere.
I negozi di cose inutili sono quelli in cui mi perderei per giornate intere. Se poi trattasi di inutili oggetti da cucina, allora il fascino è davvero irresistibile.
In Irlanda, in uno di questi, ho comprato un tegamino per fare l’uovo all’occhio di bue, a forma di trifoglio, il simbolo irlandese; qualche anno fa, con i punti della Coop, ho preso un set di attrezzi domestici che comprendeva un fantastico, quanto inutile, schiaccia aglio in metallo satinato; il mese scorso ho comprato un oggetto che in ufficio è diventato un cult: l’apple peeler, un attrezzo a manovella per pelare e affettare le mele, estraendone anche il torsolo. Ne ho regalato uno anche a Endriubazzi e alla sua Giovin Donzella.
E oggi, con mia grande felicità, mi sono imbattuta in una serie di oggetti di cui davvero non si può fare a meno:
- la bistecchiera che al posto delle scanalature ha le scritte "I love you", che a cottura ultimata saranno impresse a fuoco su tutta la vostra carne;
- il denociollatore di olive, che sembra l’attrezzo di un dentista;
- l’affetta avocado, che somiglia a un ventaglietto di limette sottili… ma come farà ad affettare l’avocado, che è durissimo?;
- lo snocciola ciliegie (simile al denociollatore di olive, ma ho saputo esiste anche una boccia in cui si buttano tutte le ciliegie, poi girando una manovella, tipo estrazione del lotto, vengono espulsi tutti i noccioli);
- l’arricciaburro (a chi e a cosa serve il burro arricciato???)
- il porta frutta a cerchi (ossia una piramide fatta di cerchietti di metallo in cui si infilano i frutti; chiaramente non deve trattarsi di frutti più piccoli dei cerchi, sennò cadono dentro, né più grandi, sennò non entrano… un vero oggetto di precisione)
- il decora rapanelli (li taglia a forma di rosa!)
- la frusta triangolare (perché?)
- il dosa-miele in ceramica, con pomello a forma di ape (creatività senza confini)
Infine … new entry del 2008, perché non li avevo mai visti prima,
- bicchieri di ceramica che esteticamente somigliano a bicchieri di plastica, con tanto di schiacciatura su un lato, cosicché sembra che siano stati stretti con forza da una mano possente.
E voi, in casa cosa avete di "irrinunciabile", invece?

LinkedIn
Flickr
Twitter
Facebook
YouTube
Turisti per caso
25 febbraio, 2008 at 11:17
l’avocado hai provato a sbucciarlo prima?
endriubazzi
25 febbraio, 2008 at 11:18
La frusta triangolare l’avevo intesa in altro modo e infatti non capivo…poi ho capito
25 febbraio, 2008 at 12:12
ENDRIUBAZZI: ehm… sei un maestro!
LUPACCHIOTTO: è un oggetto curioso…
25 febbraio, 2008 at 14:39
Pur non cimentandomi con i dolci (non si sa mai che scambi nuovamente zucchero x sale… che qui sarebbe ancor più disastroso!), sono perennemente affascinata dal sac à poche che serve per decorare le torte (dentro ci metti panna, crema o quant’altro).
25 febbraio, 2008 at 19:18
Ma vogliamo parlare dell’apriostriche in inox? Un oggetto veramente indispensabile….per mia madre! eheheheh
25 febbraio, 2008 at 22:52
Qualcosa di irrinunciabile?
Mio marito.
Putroppo.
Leela
25 febbraio, 2008 at 22:56
LEELA: ma come purtroppo??? hahaha
26 febbraio, 2008 at 23:00
La garanzia è scaduta.

Al negozio non me lo prendono indietro.
Mo’ mi tocca provare a sbolognarmelo su Ebay
Leela
26 febbraio, 2008 at 23:06
LEELA: hahahahaha… carina! poi scrivi un post se riesci a “sbolognarlo”… magari qualcuno ti prende a esempio…
26 febbraio, 2008 at 23:55
noooo l’arricciaburro lo voglio assolutamente! ma quanto costa?
27 febbraio, 2008 at 02:15
EXPECTING: mah… la prossima volta mi informo, ma in genere sono attrezzi abbastanza accessibili
2 marzo, 2008 at 13:43
In casa non c’è nulla di irrinunciabile considerato che abbiamo il ….necessario.
Ancora Buona Domenica.
2 marzo, 2008 at 15:14
NONNOLELE: molto lungimiranti, bravi!