rss

Un capodanno perfetto

2 gennaio 2010


È stato un inaspettato. Positivamente inaspettato.

Si doveva passare a Fucecchio, da una coppia di amici che, per un "fraintendimento", non hanno capito della nostra trasferta e si sono impegnati per trascorrerlo a Roma. Noi però avevamo già prenotato l’hotel, perciò doveva essere comunque. Procedemmo quindi con l’acquisto dei biglietti per partire il 30 e tornare l’1 in treno.

Cominciai a documentarmi con l’intento di trascorrere a Firenze una due giorni diversa dal solito. Per l’ultimo dell’anno venni quindi a sapere del programma "di piazza", con concerti negli angoli più suggestivi della città, e un concertone con Lucio Dalla, Irene Grandi e i Negrita, il primo e questi ultimi in staffetta tra Firenze e Bologna, con l’aiuto dell’alta velocità. In più, sul Ponte Vecchio, ci sarebbero state bancarelle gastronomiche che avrebbero costituito il nostro "cenone alternativo".

Senonché, leggendo del nostro progetto su Facebook, una cara amica trasferitasi a Firenze circa un anno fa ha pensato di invitarci a casa sua, alla festa privata che stava organizzando con i suoi amici. Non me l’aspettavo ed è stata una sorpresa bellissima. Non la vedevamo da anni, per cui abbiamo accettato proprio volentieri. Ed è stato un Capodanno perfetto.

È stato un magnifico incontro multiculturale e multigastronomico, per così dire. Il menu prevedeva, tra gli antipasti, il platano secondo ricetta colombiana (cotto da una ragazza proveniente dalla Colombia), sambussak con hummus (preparati da una ragazza siriana), sformato di verdure (toscano) e torta salata agli spinaci (anch’essa preparata da una ragazza fiorentina). Tra i primi, lasagne al forno dai sapori siciliani e crêpes salate prosciutto e formaggio alla milanese, mentre  tra i secondi, oltre al classico cotechino con lenticchie, alla fiorentina, anche la kaftah preparata da un’altra ragazza siriana e un roast beef fiorentino. Gli altri, come noi, han portato vini e spumanti, oltre al pane (che abbiamo preso noi all’arcinoto Mercato di San Lorenzo) e il classico pandoro. Eravamo in 16 e mezzo (c’era un bimbo di 14 mesi, figlio di una coppia presente) e sembrava ci conoscessimo da sempre. Persone davvero gradevoli, che non se la tirano e con cui si condivide proprio con piacere una serata e anche più di una. Dopo la cena abbiamo giocato a Tabù, nella classica formazione "uomini contro donne"… e abbiamo vinto noi donne. Siamo stati bene e ci siamo proprio divertiti, mentre fuori diluviava. Un ringraziamento per questo Capodanno perfetto va quindi certamente alla mia amica, perfetta padrona di casa, e a tutti i presenti.

La serata in immagini:

Capodanno 2009-2010 a Firenze

Nelle nostre passeggiate diurne, invece, ci siamo recati alla Farmacia di Santa Maria Novella, dove non potevamo non acquistare due profumi buonissimi e due superalcolici distillati "in casa": un elisir di rose e un liquore al cioccolato. Quindi abbiamo visitato la Basilica di Santa Maria Novella, la Casa di Dante, abbiamo fatto acquisti al Mercato di San Lorenzo, visitato l’omonima Basilica e la relativa cripta, ma non siamo riusciti a entrare alle Cappelle Medicee, sul retro della chiesa (avevamo con noi dell’acqua e per motivi di sicurezza non potevamo introdurre liquidi). Abbiamo ovviamente ammirato il Duomo e l’attiguo Battistero, nonché Piazza della Signoria e il Ponte Vecchio, luminoso susseguirsi di vetrine dorate. Abbiamo inoltre scorto qualche angolo meno battuto:  la Chiesa della Badia Fiorentina, dove le monache vendono prodotti realizzati artigianalmente, e la Pasticceria di Francesco Cosi, in Borgo degli Albrizi 15 rosso… sì, perché a Firenze gli esercizi commerciali hanno la numerazione che segue il colore rosso, mentre gli edifici residenziali seguono una numerazione blu. Capita quindi che nella stessa strada ci siano du numeri uguali, di colori diversi, e non necessariamente vicini tra loro. Da Cosi abbiamo preso due "nonnine" (dolcetti alla crema con retrogusto di limone e pinoli… che per il sapore ricordano la torta della nonna, ma che hanno la dimensione di un bignè), e un vassoio di "bignoline", ovvero bignè piccini, dall’involucro morbido, ripieni di crema chantilly, zabaione, crema, pistacchio o cioccolato. Abbiamo saltato solo quelli al cioccolato!

In verità, io sono alla ricerca di una panetteria di Firenze dove anni e anni fa presi le prime bignoline della mia vita. Erano piccolissimi bignè di pasta rigida, non morbida, ripieni di una crema chantilly vagamente alcolica. Una meraviglia, che ancora non sono riuscita a ritrovare! Nella mia testa doveva essere un fornaio che aveva il negozio in una traversa del Lungarno, ma purtroppo non ne ho vista traccia… Se qualcuno ha notizie, è pregato di farsi vivo con dettagli precisi… Ovviamente, sarà ricompensato con bignoline fantastiche. Offro io.

E che sia un 2010… e lode!

  • Delicious
  • Facebook
  • Digg
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • Twitter

10 commenti

  1. 2 gennaio, 2010 at 03:05

    Ma quanto ben di Dio! Bellissimo inizio anno complimenti alla padrona di casa!
    Auguri
    Nino

  2. 2 gennaio, 2010 at 11:21

    NINOMAL: molti auguri anche a te.

  3. 2 gennaio, 2010 at 16:56

    mmmm allora la prossima volta ti invitiamo a Palma….(posso aggiungerti su faccialibro anche io?:-)

  4. 3 gennaio, 2010 at 01:33

    SALVIETTA: naturalmente… aspetto il tuo invito :-)

  5. 4 gennaio, 2010 at 15:53

     morena, dopo la pioggia ho goduto gli ultimi minuti del concerto in piazza della signoria.. ed è stato davvero coinvolgente! peccato per i botti che continuavano a sparare in ogni dove.. ma magari tu ti sei salvata! :) 

    - capitano -

  6. 4 gennaio, 2010 at 19:30

    CAPITANO: noi siamo usciti di casa alle 5 del mattino, a botti e concerti ultimati. Pioveva ancora, ma non diluviava. E per la città si aggiravano personaggi di dubbia sobrietà . Buon anno!

  7. utente anonimo

    12 gennaio, 2010 at 01:03

    che dire i commenti che stanno arrivando sono d’obbligo:

    "Puntini…..fragola"

    e
     
    "la luna l’è na bala ad ziment e l’Arno l’è com al Po!!!"

    chissa se ti ricordano qlcs?!

  8. 12 gennaio, 2010 at 23:52

    ENDRIU: non ti sei firmato, ma con questi indizi ti riconoscerei ovunque (BBBUUUUUUUZZZZ)

  9. utente anonimo

    13 gennaio, 2010 at 00:34

    e brava la flying Mora…indizi azzeccati e anche il commentatore

  10. 13 gennaio, 2010 at 15:03

    EB: sai che la nuova edizione di Tabù ha il MIMOTTO??? … ps: ma il nostro antico Trivial collettivo a chi è rimasto?

Commenta